Riprendiamoci i diritti: a Roma una due giorni lancia la mobilitazione per il diritto alla tutela della salute mentale e alle cure.
“Riprendiamoci i diritti” è il titolo scelto da decine di associazioni – tra cui lo Spi Cgil - impegnate nel sociale e nella tutela della salute mentale per una due giorni che si terrà a Roma, presso il Centro Congressi Frentani, il 6 e 7 dicembre 2024.
“Riprendiamoci i diritti” è il titolo scelto da decine di associazioni – tra cui lo Spi Cgil - impegnate nel sociale e nella tutela della salute mentale per una due giorni che si terrà a Roma, presso il Centro Congressi Frentani, il 6 e 7 dicembre 2024.
Si tratta della seconda conferenza nazionale autogestita per la salute mentale.
Nel centenario della nascita di Franco Basaglia, protagonista della “rivoluzione” che portò all’abolizione dei manicomi, i promotori dell’evento denunciano una drammatica situazione di arretramento, ulteriormente compromessa dalla grave crisi del Servizio Sanitario Nazionale.
Di fronte a questa situazione, invece di potenziare e finanziare le tante opportunità offerte dalla legge 180 che porta appunto il nome di Basaglia, vengono presentati in Parlamento disegni di legge che rispolverano ricette vecchie e fallimentari. Il Governo, ma anche molte Regioni, restano inerti o intervengono con manovre che ci riportano indietro nel tempo e non vanno incontro ai bisogni dei cittadini di tutte le età.
In questo quadro, la conferenza intende rilanciare uno stato di mobilitazione sociale per affermare e promuovere il diritto alla tutela della salute mentale e alle cure.
L’iniziativa è aperta alle associazioni e alle persone impegnate e coinvolte in questo ambito e a coloro che si battono per l’affermazione dei diritti e della dignità delle persone anziane non autosufficienti, delle persone con disabilità, dei migranti, delle persone detenute, auspicando il coinvolgimento attivo del Parlamento, del Governo, delle Regioni, delle Provincie autonome e dei Comuni.